Ciao Pia, oggi ho trascorso la giornata in Val Saisera, nelle Alpi Giulie, una tavolozza di colori in condizioni normali, dal blu cobalto del cielo al verde degli abeti al bianco della neve. Ma oggi le condizioni atmosferiche non erano quelle che ho conosciuto per tanti anni. Un tempo a metà gennaio la neve era spessa almeno due metri e la temperatura scendeva fino a - 20°C, era il regno del gelo e del silenzio solenne. Ricordo una gara di sci nordico nel 1999, trenta km con temperatura a - 22 °C e una paresi facciale all'arrivo che mi impediva di parlare, per mia fortuna risolta dopo dieci giorni di cure adeguate. Oggi la montagna sembrava piangere l'assenza della neve, solo oltre i 1700 mt le pareti nord dello Jof Fuart e del Montasio erano smaltate di verglàs, se penso a quanto freddo e fatica ho patito d'inverno per scalare lo spigolo Deje - Peters alla Torre delle Madri dei Camosci o la via Del Vecchio-Zadeo al Montasio mi coglie la malinconia. Il tempo cammina, amica mia, e il clima muta ancora più velocemente! Oggi ho vissuto un giorno anomalo che ti lascia solo malinconia, e i colori che conoscevo scoloravano nella nostalgia. Ciao Pia, speriamo che ritorni il tempo del gelo, dei giorni corti e del silenzio ovattato della neve che tutto abbraccia nel suo candido mantello. haffner
Spazio vitale quello dei colori in essi possiamo spaziare fantasticamente come in un caleidoscopio infinito non rettangoli e forme simmetriche cangianti ma abbozzi di nuove immaginazioni ipotesi da realizzare sogni che disattendono alla loro storica identificazione con le chimere.
Se non ci fossero loro tutto sarebbe grigio e piatto non tramonti ed albe per poterle contemplare silenziosamente.
Il mare sarebbe solo acqua e non il blu profondo come il cielo entro i quali ci siamo persi.
Importante è e sarebbe abbinarli secondo noi esprimenti il modo in cui siamo fatti viviamo e cresciamo e siamo diventati.
Stupendi colori cara Pia.
RispondiEliminaBuona notte amica.
Tomaso
Una "costruzione" geniale!
RispondiEliminaCiao Pia, oggi ho trascorso la giornata in Val Saisera, nelle Alpi Giulie, una tavolozza di colori in condizioni normali, dal blu cobalto del cielo al verde degli abeti al bianco della neve. Ma oggi le condizioni atmosferiche non erano quelle che ho conosciuto per tanti anni. Un tempo a metà gennaio la neve era spessa almeno due metri e la temperatura scendeva fino a - 20°C, era il regno del gelo e del silenzio solenne. Ricordo una gara di sci nordico nel 1999, trenta km con temperatura a - 22 °C e una paresi facciale all'arrivo che mi impediva di parlare, per mia fortuna risolta dopo dieci giorni di cure adeguate. Oggi la montagna sembrava piangere l'assenza della neve, solo oltre i 1700 mt le pareti nord dello Jof Fuart e del Montasio erano smaltate di verglàs, se penso a quanto freddo e fatica ho patito d'inverno per scalare lo spigolo Deje - Peters alla Torre delle Madri dei Camosci o la via Del Vecchio-Zadeo al Montasio mi coglie la malinconia.
RispondiEliminaIl tempo cammina, amica mia, e il clima muta ancora più velocemente!
Oggi ho vissuto un giorno anomalo che ti lascia solo malinconia, e i colori che conoscevo scoloravano nella nostalgia.
Ciao Pia, speriamo che ritorni il tempo del gelo, dei giorni corti e del silenzio ovattato della neve che tutto abbraccia nel suo candido mantello.
haffner
Cosa sarebbe la vita senza colori?
RispondiEliminaCiao Pia!
RispondiEliminaI colori ci rende felici e ha volte ci siamo noi che dobbiamo trovare il colore.
Un caro saluto da lontano
Spazio vitale quello dei colori
RispondiEliminain essi possiamo spaziare fantasticamente
come in un caleidoscopio infinito
non rettangoli e forme simmetriche cangianti
ma abbozzi di nuove immaginazioni
ipotesi da realizzare
sogni che disattendono alla loro storica
identificazione con le chimere.
Se non ci fossero loro
tutto sarebbe grigio e piatto
non tramonti ed albe
per poterle contemplare silenziosamente.
Il mare sarebbe solo acqua
e non il blu profondo come il cielo
entro i quali ci siamo persi.
Importante è e sarebbe
abbinarli secondo noi
esprimenti il modo in cui siamo fatti
viviamo e cresciamo e siamo diventati.
Uomo